Nicola Ciardelli nasce a Pisa l’11 settembre 1972. E’ il terzo figlio di mamma Antonella e papà Stefano che hanno già due figlie, Federica di 5 anni e Francesca di 1. E’ un bambino molto dolce e tranquillo attaccatissimo alla sua famiglia, ai nonni e alla tata Artemisia che non si stanca mai di coccolarlo. All’età di cinque anni entra nel coro dei Piccoli Cantori di San Nicola” e sotto la guida di Padre Renzo intraprende il suo percorso di fede fino a 16 anni. Fin da piccolino stringe dei forti legami di amicizia con alcuni suoi coetanei: Francesco, Giovambattista, Marco, Matteo. Sono amicizie che porterà avanti per tutta la vita e anche negli anni della lontananza, quando poche sono le occasioni per vedersi, non rinuncia mai alle “rimpatriate” con gli amici nei giorni in cui ritorna a Pisa o a Tirrenia, al mitico “Bagno Mary”. A 14 anni comincia a frequentare la Palestra di Nicola, Claudio e Vito: anche con loro stringe un fortissimo legame e condivide la medesima passione per la cura e la salute del proprio corpo. A 19 anni corona il suo grande sogno: entrare all’Accademia di Modena rimane lì due anni, poi prosegue con la “Scuola di guerra” a Torino dove si Laurea in Scienze dell’Informazione all’età di 24 anni. L’amore per Pisa, per la sua famiglia e i suoi amici unito alla volontà di entrare in un “Corpo Operativo” fa sì che nel momento in cui finisce la scuola e deve scegliere la destinazione, lui scelga la Folgore. A settembre del 1996 varca per la prima volta i cancelli della Caserma Pisacane. E’ un altro sogno che si realizza. La Folgore diventa per lui una seconda grande famiglia e un nuovo motivo di orgoglio. Si dedica al suo lavoro con entusiasmo e passione. Lo dimostrano le numerose missioni a cui partecipa. Lo dichiarano oggi i suoi amici e colleghi. Nel 2002 conosce Giovanna e non ha nessun dubbio e nessuna esitazione: è la donna che fa per lui, la sua compagna di vita. La sposa l’11 ottobre del 2003. l’11 è un numero che Nicola ama: è il giorno della sua nascita, è un giorno, dice, che gli porta fortuna. E in effetti è così, perché il suo sarà un matrimonio, seppur breve, molto intenso e felice. Un matrimonio dal quale il 10 febbraio 2006 nasce un bellissimo bambino: Niccolò. E’ il figlio tanto voluto, tanto desiderato: “ora ho fatto davvero tutto” queste sono le parole che Nicola pronuncia appena vede suo figlio. Ma il 26 febbraio, a soli 16 giorni dalla nascita di Niccolò il dovere lo chiama: deve partire subito per l’Iraq, c’è bisogno di lui. E Nicola, seppur con il cuore stretto come un pugno, anche questa volta dice di si. Alle 23 del 26 febbraio 2006 lascia la sua casa, sua moglie e suo figlio. Sarà l’ultima volta che li vedrà.
Il 27 aprile un vile attentato lo strapperà per sempre all’amore della sua famiglia.