Il caporalmaggiore Paracadutista Alessandro Di Lisio è morto e tre suoi colleghi sono rimasti feriti nell'esplosione di un ordigno al passaggio di una pattuglia nell'Ovest dell'Afghanistan.
Lo ha annunciato oggi con un comunicato il Regional Comand West delle forze internazionali.
L'episodio, dice la nota, è avvenuto a circa 50 chilometri a nord est di Farah.
Il paracadutista caduto era nato il 15 maggio 1984.
Il convoglio attaccato, hanno riferito fonti della Difesa, era composto da blindati ‘Lince' con un equipaggio di cinque uomini e corazzati cingolati ‘Dardo' con un equipaggio di tre persone e la possibilità di trasportare sei uomini di fanteria. Il mezzo investito dall’esplosione, un Lince, era il primo del convoglio.
Uno dei tre militari feriti nell’attentato di questa mattina nell’area di Farah “è in condizioni più serie”: è quanto ha spiegato il ministro della Difesa Ignazio La Russa, commentando l’attentato di questa mattina nel quale ha perso la vita un paracadutista italiano. “I feriti si trovano all’ospedale americano”, ha detto il ministro che ha ricevuto la notizia dell’attentato al suo arrivo ad Algeri dove è impegnato in visita ufficiale.
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