Roma 1 marzo 2010 –
A seguito del grave incidente di lancio, avvenuto presso il sedime dell’ avio superficie di «la Spreta» vicino Ravenna, il 20 febbraio c.a., dove è tragicamente scomparsa l’allieva paracadutista Melania Giovanna La Mantia, questa Associazione, comunica che : - si unisce con rispettoso e commosso cordoglio al lutto dei familiari per la prematura e tragica perdita di una sua giovane componente; - in data 22 febbraio, così come ha sempre fatto nelle rare e precedenti occasioni, simili a quella verificatasi, ha tempestivamente provveduto alla nomina di una specifica commissione, affinché approfondisca, in subordine e nel rispetto delle superiori esigenze e competenze della Magistratura, le dinamiche dell’incidente. Nonché a sospendere, temporaneamente, tutte le sue attività lancistiche sull’aeroporto di Ravenna; - attualmente non ritiene di poter formulare alcuna ipotesi sulle cause dell’incidente in oggetto, essendo sconosciuti i relativi elementi probatori, al momento in possesso o in corso di acquisizione da parte delle Autorità inquirenti; - deplora il comportamento di qualche cronista, poco esperto di attività lancistiche, il quale, in questi giorni, oltre a fornire la doverosa informazione, ha tentato di imbastire un incompleta, e giocoforza, parziale indagine su un grave incidente di lancio le cui cause saranno accertate esclusivamente, come già detto, dalla Magistratura; - gli unici soggetti autorizzati, per l’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, a rilasciare qualsiasi tipo di dichiarazione, in merito all’incidente oggetto del presente comunicato, appartengono agli uffici della Presidenza nazionale, ai quali gli operatori dei media, se lo desiderano, potranno rivolgersi. Altre dichiarazioni rilasciate da qualsivoglia persona o gruppo, anche se appartenenti all’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, non rappresentano assolutamente la posizione dell’Associazione stessa. Ufficio
Stampa Ass. Naz. Paracadutisti d’Italia
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